Wellbeing in azienda

Navigare la Complessità

Come la Cultura del Coaching migliora la produttività e il benessere negli ambienti di lavoro.

Il Paradosso del Wellbeing Aziendale

Oggi gli HR Director e i leader aziendali si trovano di fronte a una inedita crisi di sostenibilità umana. Nonostante gli ingenti investimenti in programmi di corporate wellness, i livelli di stress tra i lavoratori hanno raggiunto picchi storici: oltre il 40% dei dipendenti si dichiara esausto, il fenomeno del turnover volontario prosciuga risorse preziose e il burnout minaccia la stabilità delle organizzazioni. La tentazione diffusa è quella di rispondere con interventi tampone o benefici di facciata (dall’abbonamento in palestra alle app di meditazione) che si limitano a gestire la superficie del problema senza affrontare le cause profonde.

Trattare il benessere come una lista di benefici accessori reattivi produce frustrazione e incapacità di trattenere i dipendenti più competenti nel lungo periodo.

Osservando la situazione dal punto di vista delle Neuroscienze, quando un’azienda affronta il cambiamento continuo imponendo direttive dall’alto senza creare uno spazio sicuro di ascolto, il cervello umano reagisce percependo la situazione come una minaccia. L’eccesso di cortisolo che ne deriva annebbia la chiarezza mentale, compromette le decisioni e blocca la collaborazione. Il risultato? Un calo drastico dell’impegno, costi di selezione in costante crescita e un potenziale umano paralizzato dall’ansia della prestazione.

Per valorizzare e trattenere le persone serve una trasformazione della cultura organizzativa. Integrare un coaching mindset all’interno della leadership significa evolvere il modo in cui i leader conversano, prendono decisioni e costruiscono relazioni. È qui che il coaching ontologico e il rigore metodologico si rivelano leve strategiche per la retention e la produttività sostenibile.

La Neuroscienza del Cambiamento: Dal Cortisolo alla Dopamina

Le organizzazioni contemporanee affrontano una media di dieci riassetti strutturali all’anno. Dal punto di vista neurologico, ogni trasformazione non guidata attiva dinamiche difensive descritte efficacemente dal modello SCARF di David Rock:

  • Status: La sensazione che il proprio valore o ruolo sia ridimensionato.
  • Certainty (Certezza): Il bisogno primario del cervello di prevedibilità.
  • Autonomy (Autonomia): Il desiderio di mantenere il controllo sulle proprie attività.
  • Relatedness (Relazionalità): Il bisogno di connessione e appartenenza al gruppo.
  • Fairness (Equità): La necessità di percepire giustizia e trasparenza nei processi.

Quando uno di questi fattori viene minacciato, il cervello entra in modalità sopravvivenza. L’eccesso di cortisolo riduce la visione strategica e genera la cosiddetta “nebbia cognitiva”.

modello neurologico wellbeing

La conversazione di coaching interrompe questo circuito negativo. Attraverso l’ascolto attivo, la riformulazione e le domande aperte, il coaching restituisce autonomia e certezza all’individuo. Neurologicamente, quando una persona raggiunge una nuova consapevolezza durante un dialogo di coaching, il cervello rilascia dopamina (il neurotrasmettitore della motivazione) e serotonina (il regolatore dell’equilibrio emotivo). Riducendo lo stress difensivo, la mente riacquista l’accesso alle sue funzioni cognitive superiori: creatività, intelligenza emotiva e capacità decisionale.

L'Ontologia del Linguaggio: Riprogettare l'Efficacia delle Conversazioni Aziendali

Per comprendere la portata trasformativa del coaching ontologico occorre comprendere che la gran parte dei problemi organizzativi non sono fallimenti operativi, ma conversazioni mancate.

Il coaching ontologico parte da un presupposto fondamentale: il linguaggio non serve soltanto a descrivere una realtà preesistente, ma la genera. Le conversazioni che sosteniamo (o che evitiamo) costruiscono le nostre relazioni, determinano il nostro clima di lavoro e definiscono i limiti di ciò che riteniamo possibile.

Per rendere le conversazioni aziendali efficaci, l’approccio ontologico fornisce diversi strumenti:

1. Il Modello Osservatore – Azione – Risultato (OAR)

Di fronte a un risultato insoddisfacente (un progetto in ritardo, un team poco ingaggiato, un conflitto irrisolto), le organizzazioni tendono a concentrarsi unicamente sul livello delle Azioni (Apprendimento di Primo Livello): si cambiano le procedure, si aumentano i controlli o si modificano le mansioni.

Livelli apprendimento

Il Coaching Ontologico lavora sull’Osservatore (Apprendimento di Secondo Livello). Ogni persona interpreta le situazioni aziendali attraverso il proprio set di opinioni, emozioni e schemi linguistici. Cambiando la prospettiva e la struttura dell’Osservatore, si aprono opzioni di azione prima invisibili, permettendo di raggiungere risultati radicalmente diversi senza ricadere nei soliti automatismi frustranti.

2. Le Distinzioni Linguistiche: Separare i Fatti dai Giudizi

Una delle principali fonti di stress e inefficienza nei team è la confusione tra Fatti (asserzioni verificabili) e Opinioni (valutazioni soggettive).

  • Fatto: “Il report è stato consegnato mercoledì alle 17:00.”
  • Giudizio: “Quel collega è inaffidabile e lavora male.”

Quando i leader e i collaboratori scambiano le proprie valutazioni personali per verità assolute, la comunicazione si irrigidisce e nascono difensività e conflitti. Sviluppare distinzioni linguistiche permette alle persone di argomentare i propri giudizi su basi oggettive, esprimere feedback trasparenti ma non distruttivi e trasformare le opinioni personali in opportunità di dialogo aperto e orientato alla risoluzione dei problemi.

3. Il Ciclo di Coordinamento dell’Azione: Richieste, Offerte e Promesse

Quante volte in azienda ci si ritrova a dire: “Non era questo che ti avevo chiesto” oppure “Pensavo che ve ne steste occupando voi”?

La maggior parte dei ritardi e delle incomprensioni deriva dall’incapacità di coordinare l’azione in modo chiaro. Il coaching ontologico insegna a padroneggiare il Ciclo di Richiesta e Offerta:

Ciclo coordinamento azione
  1. Formulazione chiara: Una richiesta efficace richiede condizioni di soddisfazione esplicite e una tempistica definita.
  2. Negoziazione aperta: Chi riceve una richiesta ha la libertà legittima di accettare, rifiutare, rinegoziare o fare una contro-proposta.
  3. Impegno condiviso (Promessa): L’azione si avvia solo a seguito di una promessa chiara e consapevole.

Insegnare ai manager a utilizzare il ciclo di coordinamento dell’azione elimina l’ambiguità, aumenta il senso di responsabilità (accountability) e costruisce un clima di profonda fiducia reciproca, riducendo drasticamente il burnout da sovra-impegno e le aspettative disattese.

I Numeri del Coaching: Un Impatto Misurabile sulla Retention

Investire nella crescita delle persone e nel benessere emotivo è un’intelligente strategia aziendale. Alcuni dati per dimostrare l’impatto positivo:

Dimensione

Impatto Misurato del Coaching

Produttività aziendale

+12% di efficienza nei lavoratori ingaggiati e appagati

Ritorno sull’Investimento (ROI)

86% delle aziende dichiara un ROI ampiamente positivo

Riduzione dello Stress

-34% dei livelli di stress percepiti

Prevenzione del Burnout

-25% dei sentimenti di sfinimento lavorativo

Autoconsapevolezza

91% dei coachee sviluppa una maggiore chiarezza personale

Empowerment sul Benessere

82% delle persone si sente in grado di gestire attivamente la propria salute

Quando un dipendente sente che l’azienda investe nella sua evoluzione sia personale che professionale, la necessità di cercare alternative all’esterno crolla. Il coaching non si limita a trattenere i talenti: ne sblocca il potenziale inespresso.

Integrare la "Coaching Culture" nell'Organizzazione

Per sviluppare un’autentica sostenibilità in azienda è necessario superare la logica degli interventi isolati dedicati solo al vertice aziendale. Estendere il coaching mindset a tutti i livelli dell’organizzazione significa adottare modelli dove i manager agiscono da facilitatori dello sviluppo altrui.

Un’organizzazione che integra il coaching nella propria cultura:

  • Sviluppa Leader-Coach: Manager capaci di affiancare all’orientamento al risultato un profondo rispetto per la persona, guidando attraverso domande piuttosto che impegni imposti.
  • Migliora le Relazioni Interpersonali: La chiarezza linguistica e la gestione etica delle conversazioni riducono i conflitti distruttivi tra team.
  • Promuove l’Apprendimento Continuo: L’errore smette di essere una colpa da sanzionare e diventa una fonte legittima di apprendimento e innovazione.

Tutto questo deve poggiare su basi etiche incrollabili. Le ICF Core Competencies e il Codice Etico ICF garantiscono che ogni conversazione sia condotta nel rispetto della riservatezza, dell’autonomia decisionale e della massima dignità dell’individuo.

Conclusioni

Il percorso di trasformazione della cultura aziendale attraverso il coaching è profondo e di grande impatto. Dando priorità alla salute mentale e al benessere generale dei dipendenti, le organizzazioni non solo migliorano l’esperienza individuale, ma promuovono anche un ambiente di lavoro più produttivo, coinvolgente e armonioso. Il coaching ha il potere di rivoluzionare gli ambienti di lavoro, rendendoli più inclusivi, personalizzati ed efficaci. Infine, il coaching non è un lusso, ma una necessità nelle odierne realtà professionali , spesso frenetiche e stressanti. Fornisce strumenti essenziali ai dipendenti per gestire le sfide, crescere a livello personale e professionale e contribuire positivamente alle proprie organizzazioni.

Il Partner per la Trasformazione della Tua Azienda

Noi di EEC Italia ci definiamo come una realtà intellettualmente rigorosa, etica e essenziale. Il nostro approccio al coaching poggia su un pilastro fondamentale:

“Rigoroso negli standard, umano nella relazione, potente nell’impatto.”

Crediamo che il coaching debba basarsi sulle solide fondamenta dell’Ontologia del Linguaggio e sui più elevati standard internazionali. Supportiamo le organizzazioni attraverso:

  • Percorsi di Executive e Team Coaching Custom: Interventi mirati per rafforzare la retention, la resilienza e la gestione del cambiamento.
  • Corsi di Formazione in Executive Coaching Accreditate ICF (Level 1 e Level 2): Per trasformare i manager interni in leader-coach certificati.
  • Programmi per lo Sviluppo delle Soft Skills: Per diffondere la cultura dell’ascolto e dell’impatto positivo a tutti i livelli aziendali.

Se desideri trasformare la gestione del benessere da mero costo a leva strategica di crescita e retention, scopri come possiamo affiancare la tua organizzazione con i nostri servizi di coaching progettati per le aziende.

Integrare la "Coaching Culture" nell'Organizzazione

“oltre il 40% dei dipendenti si dichiara esausto”

1. Future Forum Pulse Report (Slack / Salesforce)

Dato esatto: 42% dei lavoratori dichiara di sentirsi esausto (burned out / exhausted).

Fonte: Future Forum Pulse Report (ricerca condotta periodicamente su un campione di oltre 10.000 lavoratori della conoscenza in USA, UK, Francia, Germania, Giappone e Australia).

Dettaglio: Questo report ha evidenziato come l’esaurimento psicofisico sia cresciuto in modo costante a partire dal periodo post-pandemico, toccando i picchi più alti proprio tra i middle manager e i lavoratori esposti a continui riassetti organizzativi.

2. Microsoft Work Trend Index

Dato esatto: 39% dei dipendenti dichiara di sentirsi esausto (exhausted), mentre il 54% si sente sovraccarico di lavoro (overworked).

Fonte: Microsoft Work Trend Index (studio globale basato sull’analisi di oltre 30.000 lavoratori in 31 Paesi e su trilioni di segnali di produttività aggregati su Microsoft 365).

Dettaglio: Lo studio ha dimostrato come la “digital overload” (l’accumulo imprevedibile di e-mail, chat e riunioni prive di chiari accordi conversazionali) sia la causa principale dell’azzeramento della chiarezza mentale e dell’accumulo di cortisolo.

3. McKinsey Health Institute (Integrazione)

Dato esatto: Circa 1 dipendente su 4 dichiara sintomi elevati di burnout, con percentuali che salgono tra il 38% e il 43% se si considerano gli indicatori complessivi di esaurimento emotivo e stress cronico non gestito.

Fonte: McKinsey Global Survey on Workforce Health.

 

“+12% di Produttività Aziendale”

Fonte: Università di Warwick (UK) – Department of Economics.

Studio: Research paper “Happiness and Productivity” (Oswald, Proto, & Sgroi). Lo studio accademico dimostra empiricamente la correlazione causale tra lo stato di benessere/soddisfazione emotiva dei lavoratori e l’incremento di efficienza operativa, misurato precisamente in un +12%.

 

“86% delle Aziende Dichiara un ROI Positivo sul Coaching”

Fonte: International Coaching Federation (ICF) in collaborazione con PricewaterhouseCoopers (PwC).

Studio: ICF Global Coaching Client Study. L’indagine su centinaia di organizzazioni globali rileva che l’86% delle aziende che investono in percorsi di coaching professionale recupera integralmente il capitale investito, registrando un ritorno sull’investimento mediamente pari a 7 volte il costo sostenuto.

 

“-34% di Stress e -25% di Burnout”

Fonte: International Coaching Federation (ICF) & CoachHub Research (2021).

Studio: Employee Wellbeing & Digital Coaching Report. Analizzando l’impatto dei dialoghi di coaching sulla gestione della pressione lavorativa, la ricerca registra una contrazione del 34% dei livelli di stress percepito e una riduzione del 25% dei sintomi di esaurimento professionale (burnout).

 

“91% di Maggiore Autoconsapevolezza (Self-Awareness)”

Fonte: CoachHub Global Survey (in collaborazione con l’ICF Thought Leadership Institute).

Studio: Global Coaching Impact Survey. Il 91% dei coachee dichiara un incremento significativo nell’autoconsapevolezza, la competenza alla base dell’intelligenza emotiva e dell’autoregolazione delle condotte lavorative.


“82% di Empowerment sul Benessere Personale”

Fonte: CoachHub & ICF Thought Leadership Institute.

Studio: Wellbeing in the Modern Workplace. L’82% dei dipendenti affiancati da un coach dichiara di sentirsi proattivo e in grado di prendere il controllo della propria salute mentale e fisica (passando da una postura reattiva/passiva a una gestione autonoma delle proprie risorse personali)..

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Yanina Carchak PCC coach ICF

Yanina Carchak

Sono un executive coach PCC e una formatrice con più di dieci anni di esperienza. Sono collaboratore della EEC in Italia e in Spagna.

Ho una laura in Filologia Ispanica e una laura magistrale in Studi Artistici, Letterari e de la Cultura presso l’Università Autonoma di Madrid. Ho un Diploma in Espressione Corporea e Didattica di Espressione Corporea presso lo Studio Schinca e l’Università Rey Juan Carlos.

Nell’ambito del coaching accompagno ai miei clienti nell’apprendimento trasformazionale per il raggiungimento dei loro obiettivi e nello sviluppo delle proprie capacità. Grazie al mio background, mi specializzo nel disegno di conversazioni e nella comunicazione efficace. Mi occupo della preparazione di Executive Coach professionisti come formatore, supervisore e mentor-coach. Sono anche formatore e supervisore nel corso di Specializzazione sulla Consapevolezza Emotiva e Public Speaking. Partecipo attivamente alla formazione di formatori e coach interni in aziende multinazionali e PMA e sono un formatore Senior nell’ambito delle Soft Skill. Sia per le sessioni di Coaching sia per la formazione che offro, il mio impegno costante è creare un contesto di fiducia, ascolto e creatività.

Mi sono anche formata in Mediazione attraverso la Comunicazione Non Violenta presso L’istituto CNV, Mentor Coaching presso il Goldavarg Consulting Group e sono un Gallup-Certified Strength Coach.

Riccardo Maistrello PCC Coach ICF

Riccardo Maistrello

PCC Coach

Professional Certified Coach (ICF), docente universitario e trainer specializzato in imprenditorialità e innovazione.

Con una laurea in Ingegneria e oltre dieci anni di esperienza lavorativa in Italia, Inghilterra e Paesi Bassi, sono Business & Career Coach accreditato con la International Coaching Federation (ICF), specializzato in imprenditorialità, innovazione e startup. 

Sono professore aggiunto di Innovazione e Sviluppo Imprenditoriale ed Economia dei Media all’Università di Padova e, dal 2017, ho supportato oltre 100 tra corporation, PMI e startup nell’innovare prodotti, servizi e modelli di business. 

Dal 2019 metto quelle stesse competenze di innovazione e strategia al servizio delle persone, accompagnandole nelle loro transizioni di vita e carriera. Oltre al diploma di coaching conseguito nel 2022 con Escuela Europea de Coaching Italia, ho conseguito un master biennale in Psicologia dei Costrutti Personali all’Università di Padova nel 2024. Sono fluente in inglese e spagnolo e posso svolgere coaching anche in queste lingue.

Eva Martini, PCC coach EEC Italia

Eva Martini

PCC Coach
Credo che persone felici al lavoro siano persone che rendono migliore questo mondo. Con questa convinzione, insieme ad Alessandra Scomparin ho fondato KaleidoHUB, che accompagna le aziende nel proprio processo di evoluzione avendo cura dei propri collaboratori.

Per 12 anni ho lavorato in una grande azienda digitale come formatrice, sono diventata una coach e anche una mamma di due splendide figlie che illuminano la mia strada: Luna e Luce. L’aver lavorato in azienda per anni mi ha consentito di capire quanto dare un senso al lavoro sia diventato oggi importante tanto quanto l’avere uno stipendio. Il lavoro non è solo soldi. È passione, è fiducia, è condivisione di valori e di uno scopo. Così mi sono chiesta: qual è l’impatto che voglio avere nel mondo? La risposta che mi sono data è: voglio rendere le aziende un luogo in cui le persone possono fiorire.

Così ho studiato tantissimo, certificandomi come Chief Happiness Officer e Agile HR, nell’ambito della Sicurezza Psicologica, nella Diversità & Inclusione e nel WellBeing Strategico. Volevo avere strumenti innovativi per comprendere il mercato in più rapido cambiamento: quello del lavoro.

Con KaleidoHUB desideriamo instillare un seme all’interno delle organizzazioni, che permetta alla persone di raggiungere risultati che superano le aspettative, attraverso la loro realizzazione.. Agiamo affinché nei luoghi di lavoro tutte le persone si sentano riconosciute e apprezzate attraverso ciò che fanno, poiché solo attraverso il riconoscimento dell’individuo come essere umano possiamo costruire una cultura organizzativa coerente con i bisogni di ciascuno e capace di generare risultati inaspettati.
Antonella Iaccino, PCC coach EEC Italia

Antonella Iaccino

PCC Coach
Mi sono laureata in Giurisprudenza a Torino nel 1995. Ho frequentato un Master in Gestione delle Risorse Umane in SDA Bocconi conclusosi nel 2007. Nel 2010 ho conseguito il diploma Livello 2 come Executive Coach e nel 2015 il diploma come Team Coach presso la EEC Italia.

Sono consulente Senior in ambito risorse umane con particolare riguardo ai temi di Organizzazione, Sviluppo, Formazione, Leadership e Gestione dei Team, Change Management.
Collaboro come formatrice e coach con la EEC Italia, e mi occupo non solo di formazione e consulenza aziendale ma anche della preparazione, certificazione e aggiornamento di Coach professionisti
Ho acquisito esperienza nella gestione delle risorse umane lavorando per oltre 20 anni in multinazionali del settore metalmeccanico, nelle quali ho ricoperto ruoli con responsabilità crescente in ambito Risorse Umane, fino a diventare Direttore del personale di aree complesse.

Attualmente lavoro sia in Italia sia all’estero.
Alessandro Corio, ACC coach EEC Italia

Alessandro Corio

ACC Coach
Mi chiamo Alessandro Corio e mi sono laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Torino.
Ho conseguito l’attestato di Executive Coaching ACTP presso la “Escuela Europea di Coaching Italia” e nel 2022 le credenziali di Associate Certified Coach (ACC) presso l’International Coach Federation (ICF).

Ho lavorato in aziende di grandi e medie dimensioni ed in diversi settori: dalla comunicazione e digital marketing, all’automotive, alle energie rinnovabili ed ecosostenibilità.

Mi occupo in vari ambiti di tutti i processi HR. Recruiting & training, sviluppi organizzativi, supporto strategico e gestione del personale, in particolare quello commerciale.
Lavoro inoltre in azienda su soft skills, processi di Coaching e Mentoring nelle aree business.
Sono appassionato delle dinamiche delle relazioni umane, alleno costantemente il pensiero critico, la comprensione e la gestione dell’interlocutore.
Lucia Bosi, PCC coach EEC Italia

Lucia Bosi

PCC Coach
Sono un executive coach con credenziali PCC dell’International Coach Federation.
Il coaching e la formazione sono la mia seconda vita professionale.

Ho lavorato per la Fondazione Telethon per oltre vent’anni, dove in una fase del mio sviluppo professionale, ho conosciuto e sperimentato in prima persona il coaching.

Nel 2015 ho conseguito il diploma in Executive Coaching presso l’Escuela Europea de Coaching. Ho continuato ad approfondire i temi di sviluppo personale anche in ambito formativo su soft skills (comunicazione, leadership, team working e people management).

Supporto le organizzazioni nell’implementazione di interventi di sviluppo e formazione manageriale. Utilizzo gli strumenti di assessment e il coaching con le aziende che desiderano ottenere il massimo dalle proprie risorse, attraverso lo sviluppo delle potenzialità del proprio personale. Lavoro a fianco delle persone per supportarle nei loro percorsi di sviluppo nel raggiungimento di obiettivi di cambiamento professionale e personale. Ho partecipato a diversi processi di coaching aziendali nell’area Corporate e Business.

Alcune delle aziende con cui ho collaborato: CDP, Open Fiber, Magna Powertrain, NTV, Cartiere Carrara, Madama Oliva, Harpa Italia.
Andrea Falleri, MCC coach EEC Italia

Andrea Falleri

MCC Coach
Mi chiamo Andrea Falleri, sono Executive Coach con credenziali MCC dell’International Coach Federation.
Dal 2007 lavoro stabilmente come coach professionista.

Mi sono laureato in Ingegneria per l’ambiente e il territorio presso l’Università degli Studi di Bologna, ho poi lavorato per circa 10 anni nel mondo delle costruzioni arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore di cantiere per una grossa impresa e gestendo fino a 100 persone tra diretti e indiretti. Successivamente ho approfondito le tematiche sullo sviluppo personale conseguendo il diploma in Corporate Coaching al Master di Corporate COACHU e in Coaching Sistemico Evolutivo presso Menslab. Infine, a partire dal 2021 ho approfondito il modello ontologico trasformazionale della Escuela Europea di Coaching Italia.

Dal 2022 sono docente e supervisore del programma ACTP per la Bologna Business School (BBS). Nel biennio 2015-2016 sono stato membro del consiglio direttivo dell’International Coach Federation Italia in qualità di Responsabile delle Relazioni Istituzionali. Da gennaio 2023 faccio parte del Comitato Scientifico di ICF-Italia.

Mi occupo anche della progettazione ed erogazione di percorsi di formazione basati sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva e dell’approccio alla comunicazione non violenta di Marshall Rosemberg per manager e leader di PMI e grandi aziende.
Progetto ed erogo processi di corporate coaching, sia individuale che di team per PMI e grandi aziende e mi occupo di formazione e supervisione di nuovi coach secondo gli standard di ICF. Alcune delle aziende con cui ho collaborato: Enel, Cesab, San Paolo IMI, Johnson&Johnson, Siemens, Coca Cola Hellenic, TIM, Mantero, TransferOil, CDP, Transmec Group, ABB Finland, Lamborgini, Esse Caffè, Basf, Alstom, Allegion.
Martina Comba, ACC coach EEC Italia

Martina Comba

PCC Coach

Sono Martina Comba, un’Executive Coach con credenziali PCC (Professional Certified Coach) conferite dall’International Coaching Federation (ICF).

Sono laureata in Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino. Le diverse esperienze lavorative sia in Italia che all’estero mi hanno consentito di acquisire una vasta esperienza nell’ambito della comunicazione e nelle relazioni umane. Ciò mi ha portata a intraprendere la formazione presso l’Escuela Europea di Coaching a Torino, con cui è nata una fruttuosa collaborazione.
Ho ampliato ulteriormente le mie competenze frequentando il corso di formazione BeeKoach nei moduli Business e Life coaching, e successivamente il corso in Comunicazione Collaborativa di Matrìztica.

Attualmente, conduco percorsi di coaching e formazione in varie organizzazioni, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Enel, Open Fiber, Aboca, TIM, SACE e Save the Children. Inoltre, mi occupo della formazione degli allievi nei corsi di Executive Coaching organizzati da EEC Italia.

Eleonora Materazzini, PCC coach EEC Italia

Eleonora Materazzini

PCC Coach
Mi chiamo Eleonora Materazzini, sono un executive coach con credenziali PCC dell’International Coach Federation.

Nel 1995 mi sono laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino e nel 2003 ho conseguito la specializzazione quadriennale in Psicoterapia Sistemico-Relazionale presso il Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma. Dopo l’abilitazione alla professione, ho collaborato con l’Azienda Sanitaria Locale IV di Torino, occupandomi di attività di prevenzione, educazione sanitaria, cura e riabilitazione. Ho quindi proseguito l’attività clinica in veste di psicoterapeuta, completando nel 2019 la formazione in Terapia EMDR presso l’Associazione EMDR Italia.
Parallelamente, nel 2000 ho iniziato una pluriennale collaborazione con Pharos – una Società legata al Gruppo Fiat, maturando una considerevole esperienza nell’ambito delle risorse umane, in particolare nell’area della selezione, della valutazione, della formazione e dello sviluppo.

Nel 2011 ho deciso di approfondire le tematiche sullo sviluppo personale, conseguendo la certificazione in Executive Coaching presso l’Escuela Europea de Coaching di Torino e successivamente ho completato la formazione in Team Coaching e in Supervisione al Coach, presso la medesima scuola.
Ritengo che il coaching, unito alla mia naturale attitudine per la relazione, la comunicazione e l’ascolto, abbia completato il mio profilo, focalizzandomi sull’uso del linguaggio e sul suo potere generativo e dandomi la possibilità di lavorare con persone e team, alla definizione di obiettivi e di piani d’azione per la realizzazione dei risultati.
All’interno di EEC svolgo attività di coaching, di formazione e di supervisione per coach, alternando la modalità in presenza con il ricorso alle tecnologie digitali di web conference e web training.

Alcune delle aziende con cui ho collaborato in qualità di Executive Coach e/o di trainer: FCA; Iveco; CNH; Ardagh Group; Tyco; Best; H3G; Johnson Controls; Obo Betterman; Filters; Acea Pinerolese; Flextronics; Gea Connections; Skillab, Soges, InforcoopEcipa; Engim, Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte; Consulman; Poliedra.
Marco Fernicola, ACC coach EEC Italia

Marco Fernicola

PCC Coach

Mi chiamo Marco Fernicola, sono un executive coach con credenziali PCC dell’International Coach Federation.

Per oltre dieci anni ho rivestito ruoli crescenti all’interno di aziende operanti nella Grande Distribuzione, arrivando a rivestire il ruolo di Development Retail Manager per Despar Nord Ovest.
Dopo aver intrapreso un percorso formativo presso la Escuela Europea de Coaching, che mi ha visto ottenere il Diploma da Executive Coach Livello 2, ho continuato ad impegnarmi fino a diventare un Coach professionista.

Oggi mi occupo di supportare manager e imprenditori nel loro percorso di crescita, favorendo lo sviluppo dei talenti e il rafforzamento delle soft skills, con l’impiego del modello Ontologico Trasformazione applicato al coaching.

Svolgo sessioni individuali negli ambiti Life e Business.
Appassionato di formazione, crescita personale, innovazione e start up interpreto il coaching come una strada per portare consapevolezza alle persone, aiutandole ad esprimere al meglio il loro potenziale.

Alcune delle aziende con cui ho collaborato fino ad oggi, nel corso degli anni: Auchan, Carrefour, Despar, Gulliver, Eviso, Djungle Studio, Food Hub Academy, Keplerus Data Science, Edotto, Tebaldi Consulting, Exar Social Value Solutions.

Paola Villa

PCC Coach
Partendo dall’esperienza di senior HR Consultant, con più di quindici anni di esperienza nel ruolo, sono approdata al coaching, specializzandomi in Executive, Life e Career.

Come PCC coach mi sono concentrata sulle seguenti aree:
  • Executive&Life Coaching Assessment individuali e di gruppo
  • Valutazione del potenziale
  • Sviluppo della Leadership
  • Selezione middle management
  • Formazione
  • Career Coaching (Middle&Executive)
  • Audit organizzativo
  • Project management su progetti complessi rivolti ad aziende private e alla PA.
Roberto Ceschina, PCC coach EEC Italia

Roberto Ceschina

PCC Coach

PCC Coach, Senior Trainer e specializzato nelle metodologie per la Performance dei Team e Team Coaching.

Dal 2001, mi occupo di consulenza strategica con diverse tipologie di clienti: Aziende, Società di consulenza, Pubblica Amministrazione, Fondazioni, Organizzazioni del Terzo Settore. Sono inoltre Senior Trainer nella formazione esperienziale.

Mi dedico con passione allo sviluppo delle tecniche e competenze che ruotano attorno alla crescita personale, comunicazione interpersonale e al comportamento organizzativo, per i singoli e i Team. Attualmente coordino team di progetto e dal 2013 al 2019 ho coordinato FLARE – Freedom, Legality and Rights in Europe, il network europeo (formato da 27 paesi) di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Credo molto nel valore del team – Da soli si va più veloci insieme si va più lontani (proverbio africano).

Raquel Guarnieri, MCC coach EEC Italia

Raquel Guarnieri

Direttrice Didattica e MCC Coach
Sono Presidente e Amministratore Delegato della EEC Italia, coordino e conduco processi di Coaching aziendale sia individuali che di Team nell’area Corporate e Business e svolgo formazione aziendale per Manager Coach.
Mi occupo della preparazione, certificazione ed aggiornamento di Executive Coach Professionisti, curando progettazione, docenza e supervisioni dei percorsi riconosciuti a livello internazionale da ICF.
Membro dell’International Coaching Federation, sono stata presidente della Federazione Italiana di Coaching (ICF-Italia).

In qualità di Executive Coach o Trainer ha collaborato con: Telefonica de Espana, Ires Piemonte, Embraco, Becchis Osiride, Johnson Controls, Iveco, Comau, Alpitour, Gruppo Soges, Ferrero Ingegneria, SMI (Sistema Moda Italia) Skillab, NNEurope e Mc Donald, Timberland, L’Oreal, Primaindustria, Monviso, Timberland, Poste Italiane, Trenkwalder, Banca Fideuram, Johnson&Johnson e MIP (Business School del Politecnico di Milano), Fiat Power Train.
Laura Averone, MCC coach EEC Italia

Laura Averone

Direttrice Didattica e MCC Coach

Mi chiamo Laura Averone, socia fondatrice e amministratore delegato delegato della EEC Italia.
Coordino e conduco processi di Coaching aziendale (individuale e di team) nell’area Corporate Business e mi dedica alla formazione aziendale per Manager Coach e coach interni alle organizzazioni. Mi occupo della preparazione, certificazione ed aggiornamento di Executive Coach Professionisti, curando progettazione, docenza e supervisioni dei percorsi.

Sono membro della Federazione Italiana Coach (FIC) e dell’International Coach Federation.

In qualità di Executive Coach ha collaborato con: Iveco, Bytesh, Atlantis, Magna Elettronics, Bottero, Cornaglia Group, Becchis Osiride, Intratex, ITT, Remsa L’Oreal, FPT Industrial, Comau, Skillab, Soges, Iveco, Enel, ACEA, TELECOM, Altran, Mirabilandia, H3G, ERG, Bonfiglioli, Eaton, GSE, Otsuka, CNH Industrial, Reale Mutua, Pietro Rosa TBM, Tirreno Power, BBS Bologna Business School.